Un nuovo modo di vedere, con gli Apple Glass

Un nuovo modo di vedere, con gli Apple Glass

Con le nuove tecnologie che abbiamo a disposizione, la AR (realtà aumentata) e la VR sono saldamente affermate nella nostra società. Questi due concetti sono molto spesso confusi tra di loro. La realtà aumentata (AR) è rappresentata da occhiali trasparenti che danno la possibilità di vedere il mondo esterno e un’immagine aggiuntiva viene visualizzata davanti gli occhi di chi li porta. Al contrario, le cuffie VR sono montate sulla testa e oscurano la visuale del mondo esterno, facendo vedere a chi li indossa un nuovo “mondo virtuale”. Dopo aver fatto distinzione tra questi due concetti, vediamo nel particolare la realtà aumentata. Essa può essere utilizzata nella vita di tutti i giorni semplicemente implementandola nei nostri occhiali. Alcuni anni fa Google aveva creato degli occhiali che davano solo la possibilità di vedere delle immagini in 2D. La Apple, quindi, decise di iniziare a creare nuovi dispositivi con la AR. I due dispositivi più importanti della Apple, di cui si conosce, teoricamente, la data di uscita sono:

  • la cuffia AR, che molto probabilmente sarà immessa sul mercato nel 2022;
  • gli occhiali AR, che usciranno nel 2023.

Questi occhiali saranno più piccoli di quelli tradizionali, ma con una montatura più grossa per ospitare i chip e la batteria. Negli occhiali sarà incorporato un microfono, un auricolare a conduzione ossea, un accelerometro, un telaio capacitivo per la navigazione e l’interazione, alcune lenti che funzioneranno come display per fornire mappe, messaggi e giochi direttamente nel campo visivo, e saranno nascosti dietro uno strato controllato elettricamente.

Dalle prestazioni di questi occhiali si potrebbe supporre un prezzo estremamente esorbitante, anche per le passate esperienze con Google, ma Jon Prosser afferma che il loro prezzo non supererà le 500 euro. Per la creazione degli occhiali, Apple ha stretto un accordo con Imagination Technologies, grazie alla sua esperienza nel Ray Tracing, una tecnologia che implementa la grafica con l’illuminazione, i riflessi e le ombre realistiche, in modo che gli oggetti appaiano come reali all’occhio umano. Gli occhiali potrebbero avere delle lenti fotocromatiche, che sono un tipo di lenti per occhiali che diventano più scure quando sono alla luce del sole. Questa tecnologia potrebbe facilitare la lettura dello schermo in presenza di forte luminosità. Gli occhiali non avranno bisogno di un computer o di uno smartphone per funzionare, ma richiederanno il supporto di un box dedicato e alimentato da un processore Apple personalizzato, al quale si collegheranno tramite una tecnologia wireless a corto raggio e ad alta velocità. Il dispositivo utilizzerà la tecnologia wireless 60 GHz WiGig.